
Annata: Vendemmia Tardiva 1989
Denominazione: Comunicatore del Vino DOC
Vitigni: Piedirosso · Aglianico · Lambrusco
Dosaggio: Nature
Sistema di allevamento: Cantine · Ristorazione · Redazioni
Affinamento: Vendita · Marketing · F&B · Formazione
Abbinamenti: Fiere · Consulenze · Press Tour · Degustazioni
non contiene solfiti
SCHEDA TECNICA
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Wine I am
Nato in DOCG Irpina da famiglia del Lacryma Christi trapiantata in Lambrusco Valley, il vino è stata la sola strada, il resto una conseguenza.
Cosa faccio nella vita?
Sono un COMUNIC-AUTORE. Mi occupo da oltre 15 anni di Cantine e Hospitality, tra eventi, fiere, mercati, formazione e marketing, sotto varie forme e per diverse aziende, con un approccio multidisciplinare e una visione di sistema che mi ha permesso di affiancare realtà in oltre 30 denominazioni e 12 Paesi.
Come nasce il personaggio?
Prima dell'avvento dei social facevo già questo lavoro. Vendevo vino all'estero, organizzavo eventi di degustazione e raccontavo tutto su un blog chiamato "Wine in Travel". Erano tempi diversi, ma le tematiche affrontate erano in fondo le stesse, e un vecchio boss spagnolo, un po' perché appena rientrato da un'esperienza in Ambasciata e un po' perché apprezzava quei modi per l'appunto diplomatici, mi chiamava "el embajador".
Così, L’AMBASCIATORE, è diventato a discapito di incarichi istituzionali il mio nome di battaglia.
Il mio rapporto con il vino?
Non provengo da alcuna terza o quarta generazione di viticoltori, né tantomeno a casa mia si è vista mai una particolare attenzione o bottiglia di pregio a tavola. Nonostante ciò, il vino è riuscito ad accogliermi e poi accompagnarmi in questo lungo viaggio spazio-temporale ancora in corso e io, per riconoscenza, vorrei restituire la bellezza di queste esperienze a chi può costruirne di nuove, fatte di storie e meno stories, perchè il vero dilemma non è tra tecnicismo e leggerezza nel mondo del vino, ma tra realtà e finzione.
E questo sito?
Nasce in risposta a chi chiedeva "cosa fai nella vita" e per accorciare le distanze da chi lo ha capito fin troppo bene. E' uno spazio aperto a chi vuole costruire una community di cittadini del mondo del vino, mentre racconto la mia WINE FICTION.












my first sip ;D
Author of the year
con papà Luigi Tecce
living my Wine Fiction
Ad ogni annata, la sua esperienza
1989 — 2015 Avellino, Modena, Vienna: la valigia.
Nasco ad Avellino, nel cuore delle DOCG irpine, dove le viti hanno un caratteraccio e non perdonano le mezze misure. Cresco a pane e Lambrusco mentre cominciano i primi lavoretti a contatto con la ristorazione e la vendita di vino a Vienna, permettendomi di potermi laureare in Economia e partire per questo viaggio munito di calice, penna e camera.
2015 — 2019 Malaga, Madrid, Londra: il mercato.
Prima in Andalusia a vendere vino italiano, poi Madrid e infine direttamente per una Cantina come Export Manager. Europa, Medio Oriente e Africa sono i primi mercati che approfondisco. Poi Londra, a capo dello sviluppo commerciale nel mercato UK di un importatore. Imparo a vendere il vino ancor prima di imparare a comunicarlo. Questa sequenza non è un caso.
2019 — 2022 Salerno, Avellino: la consapevolezza.
Nasce Foodology e vede la luce il mio primo progetto a supporto di produttori nei mercati internazionali. Gestisco progetti di hospitality e aperture in Italia e all'estero. Con il lockdown non ci si ferma. Si torna a fare l'Export Manager mentre i flussi, i mercati e le piattaforme sono in metamorfosi.
2022 — 2024 Parigi, Tirana, Milano: la competizione.
PR & Business Development per un gruppo parigino in espansione. Prossima destinazione: Milano. Qui sono Restaurant Manager e Head Sommelier fino all'apertura di un fine dining a Tirana interamente gestito da me. A missione compiuta rientro a Milano per riprendere le collaborazioni con Milano Wine Week e l'Italian Food Academy.
2024 — oggi Milano, ? : la maturità.
Tra i vari progetti, sono il Direttore Artistico di Rewine Canavese e Wine Specialist presso Cantina Urbana. Gestisco un Champagne bar in P.ta Venezia e collaboro con locali ed agenzie per eventi, tour e degustazioni. Nel 2026 esce Winewashing (Santelli Editore), il primo racconto sul dietro le quinte della comunicazione del vino, presentato al 58° Vinitaly. Non mancano i riconoscimenti, tra cui i Gold Award ai Vinoinfluencers World Awards (2024) e il premio Best Wine Hospitality Manager (2026).
Oggi L'Ambasciatore è un ecosistema: consulenza, comunicazione, eventi, formazione, che non si ferma al calice.




















































